Gino Cecchettin, le sue prime parole dopo il tragico ritrovamento della figlia “Una parte di me se va, adesso sei insieme a mamma”

Gino Cecchettin esprime il suo dolore per la perdita della figlia Giulia, uccisa a soli 22 anni, mentre la famiglia cerca forza per andare avanti.

Condivisione del dolore familiare

Gino Cecchettin affronta un dolore inimmaginabile e atroce per la perdita della figlia Giulia, uccisa a coltellate.

“Una parte di me che se ne va,” dichiara, sottolineando l’assurdità della morte di Giulia senza un motivo logico. Condivide la sua difficoltà nel trovare una spiegazione, distinguendo tra perdite per malattie o incidenti e un omicidio così inconcepibile.

Ricordo e speranza

Dopo sei giorni di speranza, la famiglia accetta la tragica realtà della morte di Giulia. Gino pubblica su WhatsApp una foto commovente di sua moglie, deceduta l’anno scorso, e di Giulia da bambina, simboleggiando il loro ricongiungimento «Adesso sono insieme».

Il padre esprime il suo dispiacere per non aver potuto vedere sua figlia un’ultima volta, a causa delle indagini in corso.

Solidarietà e prospettive future

La vicenda di Giulia ha creato un divario tra le comunità di Vigonovo e Torreglia. I genitori di Filippo Turetta, l’ex fidanzato e sospetto principale, esprimono le loro condoglianze tramite un avvocato. Gino Cecchettin ringrazia i genitori di Filippo, riconoscendo anche il loro dolore. Rivela il desiderio della figlia maggiore Elena di trasformare questa tragedia in una battaglia per la giustizia e la prevenzione di simili eventi. Gino si impegna a lottare per la memoria di Giulia e per proteggere altre potenziali vittime.

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