Svolta indagini caso Kimberly, la 20enne “E’ viva, sta bene ed è in Italia, il suo allontanamento è volontario”

Kimberly Bonvissuto, 20 anni, è scomparsa da Busto Arsizio lunedì. L'appello disperato della madre si diffonde sui social.

Kimberly Bonvissuto, scomparsa da Busto Arsizio, è stata trovata in buona salute in Italia. La Procura conferma una partenza volontaria, ipotizzando una fuga d’amore.

Kimberly Bonvissuto in Italia: la conferma della procura

Svolta nel caso di Kimberly Bonvissuto La scomparsa di Kimberly Bonvissuto, la 20enne di Busto Arsizio, ha visto una svolta importante. Secondo le ultime informazioni della Procura, Kimberly si sarebbe allontanata volontariamente.

Questa notizia ha sollevato molte domande e speculazioni. La Procura ha dichiarato che Kimberly “è in buona salute e attualmente si trova in Italia”. Queste rivelazioni suggeriscono una possibile fuga d’amore, ipotesi che sta prendendo piede nelle discussioni pubbliche.

L’appello disperato dei familiari

I genitori di Kimberly hanno lanciato innumerevoli appelli disperati. Il padre ha espresso il suo dolore con parole struggenti: “Kimberly, torna, ti prego. Dacci qualche notizia, un segno per sapere che va tutto bene”.

La zia, colma di preoccupazione, ha aggiunto: “Ci manchi tantissimo, senza di te non abbiamo più una vita”. Questi appelli hanno toccato il cuore di molti, diffondendo un senso di urgenza e di solidarietà nella comunità.

La posizione ufficiale della Procura

In un comunicato ufficiale, la Procura di Busto Arsizio ha fornito dettagli importanti sul caso. “L’allontanamento di Kimberly dalla sua abitazione è da considerarsi un atto volontario”, hanno affermato le autorità.

Hanno sottolineato l’assenza di intimidazioni o minacce, contraddicendo le prime ipotesi di rapimento. La Procura ha aggiunto: “Kimberly, fino a pochi giorni fa, era in buone condizioni di salute e si trovava sul territorio italiano”. Queste dichiarazioni hanno fornito un sollievo parziale alla famiglia e agli amici, che temevano per la sua sicurezza.

Il caso di Kimberly Bonvissuto si è rivelato meno drammatico di quanto temuto inizialmente. La sua scomparsa, ora chiarita come una partenza volontaria, continua a suscitare interesse e discussioni.

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