Non accetta la fine della relazione, aspetta la moglie sotto casa e le getta dell’acido sul viso, gravissime le condizioni della donna

Un 48enne ha aggredito con l'acido la sua ex moglie a Palma di Montechiaro, provocandole gravi lesioni. La donna è ora in ospedale, mentre l'uomo è stato arrestato.

Un 48enne ha aggredito con l’acido la sua ex moglie a Palma di Montechiaro, provocandole gravi lesioni. La donna è ora in ospedale, mentre l’uomo è stato arrestato.

Un atto di violenza inaudita

In una giornata già segnata dal dolore, il funerale di Giulia Cecchettin, a Palma di Montechiaro in provincia di Agrigento, è stato teatro di un altro drammatico episodio di violenza sulle donne.

Un uomo di 48 anni, già noto alle autorità per precedenti reati, ha brutalmente aggredito la sua ex moglie con l’acido. La vittima, una donna di 50 anni, è stata assalita sotto la sua abitazione dall’uomo, incapace di accettare la fine del loro rapporto. Questo gesto estremo rappresenta l’apice di una storia di violenza e abuso che aveva già costretto la donna a cercare rifugio in una comunità protetta.

La dinamica dell’aggressione

Secondo quanto riportato da Repubblica, l’aggressore è Saro Gioacchino Morgana, un pregiudicato originario di Agrigento.

La donna, che aveva già denunciato le continue violenze subite, si era recata nella sua precedente abitazione per recuperare alcuni vestiti. Proprio in quel momento è stata sorpresa dall’ex marito, che l’ha aggredita con l’acido, provocandole gravi lesioni al volto e alle spalle.

Nonostante la violenza dell’attacco, la vittima è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto ai vicini, che hanno immediatamente allertato i soccorsi.

Condizioni della vittima e arresto dell’aggressore

La vittima dell’aggressione, trasportata in ospedale in codice rosso, è attualmente ricoverata e le sue condizioni di salute rimangono ignote.

L’aggressore, che si è ferito anche lui alle mani e al volto durante l’attacco, è stato arrestato e trasferito al centro Grandi ustioni dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania. Sarà processato per lesioni personali gravissime, un crimine che sottolinea la tragica realtà della violenza domestica e l’estremo bisogno di protezione e sostegno per le vittime di tali atti brutali.

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