Cortocircuito a una poltrona elettrica, coppia muore per un incendio scoppiato improvvisamente a casa

Umberto Della Nave e Dina Del Lungo, una coppia anziana, sono tragicamente deceduti in un incendio nella loro casa a Bagno a Ripoli, Firenze. Un sospetto cortocircuito è la causa probabile.

Umberto Della Nave e Dina Del Lungo, una coppia anziana, sono tragicamente deceduti in un incendio nella loro casa a Bagno a Ripoli, Firenze. Un sospetto cortocircuito è la causa probabile.

Incendio mortale in un appartamento

La tranquillità di Bagno a Ripoli è stata scossa martedì sera, 5 dicembre, quando un devastante incendio ha distrutto un appartamento-terratetto in località Osteria Nuova, causando la morte di due anziani residenti. I vigili del fuoco del comando di Firenze, insieme al personale di Pontassieve e della sede centrale, sono intervenuti rapidamente dopo una segnalazione, ma non sono riusciti a salvare le due vittime, Umberto Della Nave, 84 anni, e sua moglie Dina Del Lungo, 83 anni. Le fiamme, ancora attive in alcune stanze dell’appartamento in via Roma, hanno impedito ogni fuga.

Dettagli sull’origine dell’incendio e sulle vittime

Secondo le prime indagini, l’incendio potrebbe essere stato causato da un cortocircuito di una poltrona elettrica. Dina Del Lungo, che era invalida, è stata avvolta dalle fiamme e non è riuscita a scappare. Suo marito, Umberto, ha tentato invano di salvarla, perdendo anch’egli la vita nell’incidente. La coppia, ben nota nella comunità per aver gestito una bottega per anni, viveva da sola, con l’aiuto occasionale di una badante che non era presente al momento del rogo.

Le indagini in corso

Il dolore e l’incredulità pervadono la comunità locale. I vicini e gli amici ricordano la coppia come persone amabili e dedite. Il sindaco Francesco Casini, insieme ai carabinieri e alla polizia municipale, si è recato sul posto per esprimere le sue condoglianze e seguire l’evolversi della situazione. Le indagini sono in corso e il pubblico ministero ha ordinato il trasferimento delle salme presso l’istituto di medicina legale per l’autopsia, al fine di chiarire le circostanze esatte della tragedia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *