Recanati, tragedia della solitudine, due sorelle trovate morte in casa dopo mesi, erano abbracciate

Due tragici casi di solitudine emergono in Marche e Abruzzo con il ritrovamento di corpi in avanzato stato di decomposizione, sottolineando la tragica realtà della solitudine degli anziani.

Due tragici casi di solitudine emergono in Marche e Abruzzo con il ritrovamento di corpi in avanzato stato di decomposizione, sottolineando la tragica realtà della solitudine degli anziani.

Solitudine mortale a Recanati

Nel cuore del centro storico di Recanati, Macerata, una scoperta sconvolgente ha colpito la comunità. I corpi di due sorelle, Luisa Berenice Stortini, 69 anni, e Piermaria Luigia Stortini, 71 anni, sono stati trovati nella loro abitazione.

Le sorelle erano in posizioni pacifiche, una sdraiata a letto e l’altra seduta accanto. La morte, che sembra essere dovuta a cause naturali, è stimata avvenuta diversi mesi fa, a giudicare dallo stato di decomposizione e quasi mummificazione dei corpi.

La tragica scoperta è avvenuta dopo una segnalazione di perdita d’acqua da parte del proprietario di un locale sotto la loro casa. Intervenendo, i vigili del fuoco hanno dovuto forzare l’entrata, portando alla luce la triste realtà.

Dramma analogo a Roccacasale, nell’aquilano

Un episodio simile ha colpito Roccacasale, in Abruzzo. Un uomo di 86 anni è morto improvvisamente per un malore, e sua moglie, 83 anni, è deceduta di stenti poco dopo. I loro corpi sono stati scoperti all’alba, quasi una settimana dopo il decesso.

Questo caso riflette un’altra faccia della solitudine e del dolore silenzioso che colpisce gli anziani.

L’Iimportanza delle autopsie e il ricordo di una tragedia precedente

L’autopsia sarà fondamentale per determinare le cause esatte della morte delle due sorelle Stortini e per stabilire se sono decedute in momenti differenti.

Questi eventi riecheggiano una tragedia simile accaduta a Macerata nel maggio 2022, quando un anziano è morto per malore e i suoi familiari, moglie e figlio invalidi, sono deceduti poco dopo di fame e sete, incapaci di chiedere aiuto.

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