Imprenditore noto come “re del burro”, decide di assumere tutti i suoi vecchi compagni di classe 60enne disoccupati «Colpiti dalla crisi, producono più dei 30enni»

Roberto Brazzale, noto come il "re del burro" nel Vicentino, si distingue non solo per il suo successo imprenditoriale ma anche per la sua generosità, dando opportunità lavorative a ex compagni di scuola e amici colpiti dalla crisi.

Roberto Brazzale, noto come il “re del burro” nel Vicentino, si distingue non solo per il suo successo imprenditoriale ma anche per la sua generosità, dando opportunità lavorative a ex compagni di scuola e amici colpiti dalla crisi.

Un esempio di solidarietà nel mondo imprenditoriale

L’imprenditore vicentino Roberto Brazzale si è contraddistinto per la sua grande umanità, assumendo nei suoi stabilimenti persone che hanno perso il lavoro a causa del periodo di crisi, in particolare a seguito della pandemia di Covid-19.

Tra questi, molti sono ex compagni di scuola e amici di lunga data, che hanno trovato in Brazzale un vero salvatore. Brazzale ha spiegato al Quotidiano Nazionale: «Sono stati assunti negli ultimi due o tre anni, alcuni erano rimasti senza lavoro o comunque in difficoltà con la crisi dell’edilizia e del settore dell’oro di Vicenza».

Cultura aziendale basata sull’amicizia e il rispetto

L’atmosfera in azienda riflette il forte legame di amicizia e stima reciproca tra Brazzale e i suoi dipendenti.

Descrivendo la routine quotidiana in ufficio, Brazzale ha raccontato: «Ogni mattina alle 10 prendiamo il caffé insieme.

È un appuntamento fisso con i miei ex compagni di scuola e amici di sempre, qui in ufficio». Questo momento di condivisione è simbolo di un ambiente lavorativo caldo e accogliente, dove il valore umano viene posto al primo posto.

La squadra di Brazzale: un modello di dinamismo e competenza

Il team di Brazzale è composto da professionisti esperti e appassionati, che lavorano con grande energia e dedizione. L’imprenditore ha espresso grande stima per il loro lavoro: «Sono tutti bravissimi, lavorano con entusiasmo che sanno trasmettere. Dinamici, mai stanchi, qualcuno “operativo H24”». Brazzale ha inoltre evidenziato l’importanza dell’esperienza lavorativa maturata, utile per guidare e ispirare le nuove generazioni.

Ritrovare vecchi amici sul lavoro: un’esperienza unica

Il ritrovarsi a lavorare insieme dopo decenni ha creato un’atmosfera quasi surreale in azienda. Brazzale ha condiviso i suoi sentimenti riguardo a questa riunione: «Talvolta ci sembra di vivere in un film francese. Vede, il rapporto tra noi si è creato nell’adolescenza ed è rimasto lo stesso, lo stesso affetto. Siamo i soliti ragazzacci di 40/50 anni fa. Frequentavamo le stesse scuole, assieme giocavamo a calcio, andavamo in discoteca e “a morose”, ed ora lavoriamo assieme con lo stesso entusiasmo. Cosa si può chiedere di più che lavorare assieme?».

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