Caldo Record a Malaga e grande attrazione per turisti, oltre 25 gradi e tutti i spiaggia

Malaga in Spagna sta vivendo un clima insolitamente caldo per dicembre, attirando residenti e turisti sulle sue spiagge. Intanto, le abitudini di viaggio degli italiani per le vacanze e il Capodanno mostrano interessanti tendenze.

Malaga in Spagna sta vivendo un clima insolitamente caldo per dicembre, attirando residenti e turisti sulle sue spiagge. Intanto, le abitudini di viaggio degli italiani per le vacanze e il Capodanno mostrano interessanti tendenze.

Malaga: meta inaspettata per il caldo natalizio

Residenti e visitatori stanno affollando le spiagge e i parchi di Malaga, in Spagna, approfittando di temperature eccezionalmente alte per il periodo. La città andalusa sta vivendo un dicembre inusuale con oltre 25 gradi registrati, un calore che ha colto di sorpresa anche gli abitanti locali. Questo fenomeno climatico sta trasformando Malaga in una destinazione attraente per chi cerca una fuga dalla fredda stagione invernale.

Destinazioni preferite dagli italiani per le vacanze

Secondo le analisi di eDreams, gli italiani mostrano un crescente interesse per i viaggi durante le festività. Per il Natale 2023, Parigi rimane la meta più ambita, seguita da una significativa preferenza per Siviglia.

Le destinazioni più popolari includono anche Tirana e Catania. Tra le mete in crescita rispetto al 2022 spiccano Siviglia, Bangkok e Praga. La maggior parte dei viaggiatori (58%) sta optando per soggiorni brevi di 3 o 4 giorni, prenotando con un anticipo di uno o due mesi (41%) o fino a tre mesi prima (31%).

Spagna al centro delle celebrazioni di capodanno

Per le festività di Capodanno 2024, la Spagna si conferma una meta privilegiata, con Barcellona in testa alle prenotazioni. Malaga emerge come la destinazione con la crescita più marcata, registrando un aumento del 240% rispetto all’anno precedente.

Per il Capodanno, il 55% degli italiani preferisce viaggi di 3 o 4 giorni, con il 36% delle prenotazioni effettuate tra i due e i tre mesi prima e il 33% con oltre tre mesi di anticipo. Questi dati sottolineano un trend di pianificazione anticipata e una predilezione per soggiorni brevi nelle festività.

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