La nuova Miss Francia aspramente criticata “Brutta, capelli corti, non ci rappresenta”

Eve Gilles, la nuova Miss Francia con capelli corti e fisico slanciato, affronta critiche sui social media, sfidando i tradizionali canoni di bellezza.

Eve Gilles, la nuova Miss Francia con capelli corti e fisico slanciato, affronta critiche sui social media, sfidando i tradizionali canoni di bellezza.

Eve gilles: una nuova visione di bellezza

Eve Gilles ha segnato un momento storico diventando la nuova Miss Francia, una vittoria che ha scatenato controversie. Con il suo viso delicato, figura slanciata e capelli corti, Eve rompe gli stereotipi della bellezza tradizionale francese.

Tuttavia, questo cambiamento non è stato accolto positivamente da tutti. Nonostante la sua trionfante vittoria, molti su internet la criticano per il suo aspetto non convenzionale. “Mi sento a mio agio nel mio corpo e nessuno può decidere per me.

Vorrei dimostrare che la competizione si sta evolvendo e anche la società, che la rappresentazione delle donne è diversa”, ha dichiarato Eve, ribadendo il suo messaggio di inclusione e diversità.

La polemica sui social media

La scelta di Eve Gilles come Miss Francia ha innescato un’ondata di body shaming sui social media, con commenti negativi sulla sua magrezza e sul taglio di capelli.

Questa reazione negativa evidenzia il contrasto tra i tradizionali canoni di bellezza e la nuova direzione che il concorso sembra voler prendere.

Nonostante la vasta audience televisiva che ha assistito alla sua vittoria, Eve ha affrontato una dura battaglia contro gli stereotipi e i pregiudizi. Un commento particolarmente duro l’ha definita “brutta, capelli corti, troppo magra: non rappresenti la Francia”, sottolineando la resistenza al cambiamento nell’ideale di bellezza.

Il sostegno della comunità

Nonostante le critiche, Eve ha ricevuto un significativo sostegno. Personalità importanti, tra cui politici e attivisti, hanno espresso la loro solidarietà.

“Sostegno a Ève Gilles, eletta Miss Francia, che già soffre la violenza di una società che non accetta che le donne si definiscano in tutta la loro diversità”, ha dichiarato il segretario nazionale del partito comunista, Fabien Roussel. Questo supporto riflette una crescente consapevolezza dell’importanza della diversità e dell’accettazione di tutti i tipi di bellezza, sfidando gli stereotipi e promuovendo l’inclusività.

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