Marta Fascina condivide una foto sui social con Silvio Berlusconi: “Buon Natale amore mio, ti amo immensamente”

Marta Fascina, compagna di Silvio Berlusconi, ricorda il defunto politico con un post su Instagram. Nel frattempo, è coinvolta come testimone in un'inchiesta su un presunto testamento colombiano di Berlusconi, con l'implicazione dell'imprenditore Marco Di Nunzio.

Marta Fascina, compagna di Silvio Berlusconi, ricorda il defunto politico con un post su Instagram. Nel frattempo, è coinvolta come testimone in un’inchiesta su un presunto testamento colombiano di Berlusconi, con l’implicazione dell’imprenditore Marco Di Nunzio.

Commozione e ricordo sui social

La deputata di Forza Italia, Marta Fascina, ha condiviso su Instagram un sentito messaggio di ricordo per Silvio Berlusconi, scomparso lo scorso 12 giugno 2023.

Accompagnando il post con una foto che ritrae lei e Berlusconi sorridenti e abbracciati, ha espresso il suo amore immenso per l’ultimo compagno, rimarcando la mancanza del noto personaggio politico.

Questo gesto ha attirato l’attenzione sia dei sostenitori che dei media, in un periodo ancora carico di emozioni per la scomparsa di Berlusconi.

Intrighi e indagini sul testamento

Marta Fascina si trova al centro di un’indagine che tocca il nome di Berlusconi. La deputata è stata ascoltata come testimone riguardo al presunto testamento colombiano dell’ex presidente del Consiglio.

Il Corriere della Sera riporta che il procuratore di Milano, Marcello Viola, indaga sulla vicenda che coinvolge l’imprenditore Marco Di Nunzio.

Secondo il resoconto, Di Nunzio avrebbe depositato un presunto testamento del Cavaliere presso un notaio di Napoli, contenente disposizioni di notevole valore, come 26 milioni di euro, uno yacht e proprietà immobiliari.

Dubbi e contraddizioni sul testamento

L’inchiesta si complica con le affermazioni dell’ambasciata italiana che negano la presenza di Berlusconi in Colombia nel 2021, data in cui il testamento sarebbe stato redatto.

Di fronte a queste contraddizioni, Di Nunzio ha presentato documenti che suggeriscono un ingresso di Berlusconi in Colombia via mare, non registrato nei normali registri frontalieri.

Tra questi documenti figurano fatture per acquisti di opere d’arte e un tampone molecolare, elementi che aggiungono ulteriori strati di mistero alla vicenda. Questo contesto getta ombre sulla veridicità del testamento e sulle reali intenzioni dell’imprenditore.

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