Puglia, ragazzini si lanciano contro auto in corsa, l’ultima assurda sfida social tra gli adolescenti

Un’assurda moda che sta non poco preoccupando i genitori pugliesi. Le ultime notizie arrivano da Galatone dove è stato identificato un giovane che si era lanciato contro un’auto in corsa per farsi riprendere con un cellulare da un amico e pubblicare il video su TikTok

La triste moda social è stata denunciata anche sui gruppi social e una dirigente dell’I.C. Polo 1” ha lanciato l’allarme con una lunga lettera indirizzata al primo cittadino della città.

«Mi è stato segnalato che in questi giorni in Via Aldo Moro a Galatone un nutrito gruppo di ragazzini (e già qui ci sarebbe tanto da dire sugli assembramenti) ha simulato la Challenge di buttarsi volutamente sulle auto in transito, provando a posizionare i piedi sotto le ruote in movimento e aggredendo i veicoli con calci e pugni. Tali atteggiamenti gravemente a rischio non sono nuovi per la nostra realtà cittadina.

Sono noti a tutti (soprattutto ai vicini e ai passanti) i luoghi in cui i ragazzi si riuniscono, adottando comportamenti che arrecano danni e disturbo: la Scuola Primaria G.Susanna, ingresso Via De Pace […]

la Scuola Secondaria De Ferrariis […], la Scuola Don Milani […]. Vi è da aggiungere che i ragazzi che scorrazzano, quasi sempre non indossano la mascherina o la indossano in malo modo, con le conseguenze ben note che tali atteggiamenti possono provocare. […]

Ai genitori chiedo di essere più vigili sulla vita dei loro figli. Vigilate sui social che utilizzano, sulle chat di classe, sulle relazioni che hanno con i pari. E’ un modo per contribuire a rendere migliore il nostro difficile tempo e spazio, il nostro ruolo di educatori, che è sempre ACCANTO a loro. Soprattutto fate capire loro che una sfida è prima di tutto con se stessi, per diventare migliori di quello che si è. Non è certo più bravo o più “figo” chi ha più followers o chi cade in trappole di adulti deviati che li sottopongono a sfide che si sono già rivelate assurde, come quella descritta in premessa o ben più gravi, come per la bambina morta a Palermo per la sfida su Tik Tok. […]

Ai Docenti chiedo di avviare delle riflessioni in classe su tematiche inerenti l’educazione civica e attinenti il periodo che stiamo vivendo: bullismo, cyberbullismo, rispetto degli altri e dei luoghi pubblici. […]

Al Sindaco e alle Forze dell’ordine chiediamo un controllo su tutto il territorio ma un’attenzione maggiore verso i luoghi indicati[…]

Dobbiamo fermare sul nascere questa malsana abitudine, tutti, ognuno per il proprio ruolo, perche’ un giorno non si abbia a dire…forse si poteva fare di più».

Immediata la risposta del sindaco Flavio Filoni: « Condivido l’appello della Dirigente. Ognuno faccia la sua parte, istituzioni, forze dell’ordine, la Scuola, le Parrocchie, ma soprattutto le famiglie, primo contatto di tutti i ragazzi.

Da qualche giorno, visto l’evolversi di segnalazioni, ma anche dopo i tanti casi a livello nazionale delle cosiddette “challenge” i nostri operatori di Polizia Locale sono in prima linea per contrastare questo fenomeno».

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