Rieti, uccide la moglie a martellate, poi decide di farla finita col fucile da caccia, a dare l’allarme la figlia della coppia

Una coppia di ottantenni è stata tragicamente trovata senza vita nel loro appartamento a Sant'Elia. L'ipotesi prevalente è quella di un omicidio-suicidio.

Una coppia di ottantenni è stata tragicamente trovata senza vita nel loro appartamento a Sant’Elia. L’ipotesi prevalente è quella di un omicidio-suicidio.

La tragica scoperta

Nella tranquilla frazione di Sant’Elia, una coppia di anziani, Fredinando Petrongari, conosciuto come “Fiore”, e la moglie Iride Casciani, entrambi ultraottantenni, è stata ritrovata senza vita nel loro appartamento in via Dietrosanti.

La scena drammatica è stata scoperta da un parente, che ha trovato i corpi dei due coniugi riversi a terra, in mezzo a una pozza di sangue.

Ipotesi di omicidio-suicidio

Le prime indagini suggeriscono un possibile omicidio-suicidio. Secondo le ricostruzioni, si ritiene che Fredinando abbia ucciso la moglie Iride usando un martello, per poi togliersi la vita con un fucile da caccia.

Gli investigatori della Squadra mobile della Questura di Rieti sono intervenuti sul posto per svolgere le indagini necessarie. Non sono stati forniti dettagli ulteriori sulla dinamica o sui motivi che hanno portato a questa tragica conclusione.

Approfondimenti sul contesto

La figlia della coppia, residente in Francia, ha dato l’allarme nel pomeriggio, preoccupata per non essere riuscita a contattare i genitori.

Chi conosceva Fredinando lo descriveva come un uomo recentemente afflitto da depressione, notevolmente cambiato, avvilito e stanco, anche a causa di ripetuti controlli medici a cui era sottoposto. Questi elementi potrebbero aver contribuito a un contesto emotivo e psicologico pesante, culminato nella tragedia.

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