Donatella Versace difende a spada tratta Chiara Ferragni “Di che cosa si dovrebbe scusare?”

Donatella Versace difende Chiara Ferragni dalle accuse di pubblicità ingannevole, sottolineando il suo impegno nella beneficenza e criticando chi la contesta.

Donatella Versace difende Chiara Ferragni dalle accuse di pubblicità ingannevole, sottolineando il suo impegno nella beneficenza e criticando chi la contesta.

Donatella Versace sostiene Chiara Ferragni

Donatella Versace, rinomata stilista, ha preso posizione sul caso che ha coinvolto Chiara Ferragni, nota influencer e imprenditrice, recentemente multata dall’Antitrust per una presunta pubblicità ingannevole legata a un’iniziativa di beneficenza.

Versace, in un commento su Instagram, ha espresso il suo sostegno a Ferragni, con cui ha collaborato per anni. “Vorrei sapere di che cosa si dovrebbe scusare Chiara”, scrive Versace, evidenziando che la responsabilità delle donazioni ricadeva sull’azienda coinvolta, non sugli influencer.

La difesa dell’operato di Ferragni e Fedez

Versace ha enfatizzato il ruolo di Ferragni e di suo marito, il rapper Fedez, nel panorama della beneficenza italiana. “Lei e Fedez hanno fatto sempre beneficenza”, sostiene Versace, ribadendo che sono stati un esempio per l’Italia e per i giovani.

Ha poi invitato a fare un confronto tra le opere di beneficenza di Ferragni e le azioni di Selvaggia Lucarelli, la giornalista che ha contribuito a sollevare il caso, insinuando che quest’ultima non avesse partecipato a iniziative benefiche.

Critica agli ‘Haters’ e appello al silenzio

Versace conclude il suo intervento con una critica aspra verso coloro che si sono espressi negativamente sul caso, definendoli “haters di professione”.

“Tacete che è meglio per tutti, almeno continueremo a fare beneficenza senza dover sentire commenti di quelli che hanno fatto gli haters di professione”, afferma, evidenziando una volontà di continuare a supportare le opere di beneficenza nonostante le critiche.

Questo messaggio di Versace rafforza l’idea che la beneficenza dovrebbe essere un’azione discreta e lontana dai riflettori, in contrasto con la tendenza dei social media di rendere pubbliche tali iniziative.

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