Ferragni e il caso pandoro, i tre evidenti errori, l’esperta di Influencer assicura: “Non segna la fine della sua era sui social”

Opportunità o marketing? Chiara Ferragni invita i fan nel suo nuovo store romano, ma emergono dubbi sulla genuinità dell'incontro.

Maria Angela Polesana, esperta in sociologia dei media, critica la gestione dell’immagine di Chiara Ferragni dopo lo scandalo del pandoro, ma non esclude una possibile ripresa.

Il punto di vista accademico sulla crisi di Ferragni

Maria Angela Polesana, professoressa di Sociologia dei media all’università Iulm di Milano e autrice di studi su Chiara Ferragni, fornisce un’analisi critica sulla recente crisi d’immagine dell’influencer.

Secondo Polesana, Ferragni ha “tradito il patto di fiducia” con i suoi follower, mostrando una faccia più “aziendale” e meno autentica. Il video di scuse pubblicato da Ferragni dopo lo scandalo è stato percepito come un ulteriore passo falso, risultando non sincero agli occhi del pubblico.

Gli errori di Ferragni secondo Polesana

Polesana sottolinea che la gestione dello scandalo dei pandori solidali da parte di Ferragni è stata un errore significativo.

Questa situazione ha danneggiato la “marca” personale dell’influencer, basata sull’autenticità e sul valore. La crisi ha portato a un deterioramento della reputazione di Ferragni, con possibili ripercussioni come boicottaggi e la perdita di sponsor.

Una potenziale ripresa futura

Nonostante la situazione attuale, Polesana non ritiene che sia la “fine della Ferragni”. Sottolinea che molte aziende coinvolte in scandali in passato sono state in grado di recuperare.

La possibilità di un perdono e di una riscossa dipenderà dalla capacità di Ferragni di dimostrare un autentico riscatto.

Tuttavia, finora, il ‘crisis management’ di Ferragni è stato caratterizzato da diversi errori, soprattutto in termini di comunicazione, un aspetto sorprendente considerando la solita abilità di Ferragni in questo ambito.

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