Scomparsa della 20enne Kimberly, ore 21.30 di lunedì scorso, “tra mezz’ora sono a casa”, dopo la scomparsa nel nulla, l’incontro con un uomo misterioso

La scomparsa di Kimberly Bonvissuto, 20 anni, di Busto Arsizio, ha scatenato un appello disperato della madre per ritrovarla.

Sei giorni di ricerche senza sosta per Kimberly Bonvissuto, scomparsa lunedì. La ragazza aveva pianificato di incontrare un ragazzo sconosciuto, lasciando la famiglia e le autorità in uno stato di crescente preoccupazione.

La scomparsa di Kimberly Bonvissuto

Kimberly Bonvissuto, 20enne di Busto Arsizio, è scomparsa misteriosamente. Lunedì scorso, ha lasciato la sua casa, dicendo alla madre che sarebbe uscita con la cugina. Tuttavia, il suo vero piano era incontrare un ragazzo, di cui né la famiglia né gli amici conoscono l’identità.

Questa scoperta ha sollevato preoccupazioni immediate, poiché Kimberly non aveva mai mostrato comportamenti del genere in passato. La sua scomparsa ha innescato un’operazione di ricerca su larga scala, coinvolgendo le autorità locali e la comunità.

L’ultimo messaggio prima del silenzio

Il giorno della sua scomparsa, Kimberly aveva un accordo con la cugina. Avrebbero detto ai loro genitori di essere insieme, ma in realtà, Kimberly era in compagnia di questo individuo misterioso.

Il suo ultimo contatto è stato un messaggio inviato alla cugina alle 21:30, che diceva: “tra mezz’ora sono a casa”. Dopo questo messaggio, Kimberly è sparita senza lasciare tracce. La sua assenza prolungata ha destato allarme sia nella famiglia che nelle forze dell’ordine. Da ieri, anche i cani molecolari si sono uniti alla ricerca, nel tentativo di rintracciare qualsiasi traccia che possa portare al suo ritrovamento.

Il disperato appello della famiglia

La famiglia di Kimberly è distrutta. Graziana Tuccio, la mamma di Kimberly, ha espresso il suo strazio in un commovente appello: “Ancora nessuna notizia. È una settimana che siamo in queste condizioni. Senza sapere, con la paura, la preoccupazione di non sapere dove sia Kimberly, di non sapere come stia mia figlia”.

La sua voce rotta dal dolore ha riecheggiato la disperazione di una famiglia che cerca risposte. “Siamo terrorizzati: Kimberly non si era mai allontanata senza farci più avere sue notizie. Ti prego facci sapere come stai, torna. Poi supereremo tutto insieme”.

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