L’università di Padova ha deciso di conferire la laurea alla memoria a Giulia Cecchettin, la cerimonia avverrà il 2 febbraio del 2024

L'Università di Padova ha deciso di conferire una laurea alla memoria in Ingegneria Biomedica a Giulia Cecchettin, una studentessa tragicamente scomparsa, in un gesto di omaggio e riconoscimento.

L’Università di Padova ha deciso di conferire una laurea alla memoria in Ingegneria Biomedica a Giulia Cecchettin, una studentessa tragicamente scomparsa, in un gesto di omaggio e riconoscimento.

Conferimento della laurea alla memoria

Il Senato Accademico dell’Università di Padova ha preso una decisione significativa nella giornata di martedì 12 dicembre, approvando la delibera per il conferimento della laurea alla memoria in Ingegneria Biomedica a Giulia Cecchettin.

La giovane studentessa, scomparsa all’età di 22 anni, verrà ricordata in una cerimonia speciale prevista per il 2 febbraio, durante la quale la sua famiglia riceverà la pergamena di laurea.

La tragica fine di Giulia Cecchettin

Giulia Cecchettin, nel tragico contesto della sua scomparsa, aveva completato il suo percorso di studi inviando la versione definitiva della sua tesi alla professoressa il pomeriggio dell’11 novembre, giorno della sua scomparsa.

La discussione della tesi era pianificata per il 16 novembre, ma in quella data, Giulia era già tragicamente deceduta.

L‘omicidio e la cattura dell’ex fidanzato

La storia di Giulia ha sconvolto l’opinione pubblica. Il suo ex fidanzato, Turetta, ossessionato dall’idea che Giulia potesse laurearsi prima di lui, l’ha uccisa. Il suo corpo fu scoperto nei pressi di un canalone del lago di Barcis.

Turetta, dopo giorni di fuga, è stato catturato dalle autorità tedesche e attualmente si trova in carcere a Verona. Durante un recente interrogatorio, ha confessato l’omicidio di Giulia.

L’auto con cui fuggì, una Fiat Punto, non è ancora stata rimpatriata in Italia. Questo tragico evento ha lasciato una profonda cicatrice nella comunità, e la decisione dell’Università di Padova è un tributo al percorso di Giulia e al dolore della sua famiglia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *