Neolaureata critica il suo orario di lavorativo (9-17) e viene licenziata. Ora al verde cerca disperatamente un nuovo lavoro

Brielle Asero, giovane neolaureata, affronta prima la difficoltà di trovare lavoro e poi la perdita del suo primo impiego, condividendo il suo viaggio emotivo sui social.

Brielle Asero, giovane neolaureata, affronta prima la difficoltà di trovare lavoro e poi la perdita del suo primo impiego, condividendo il suo viaggio emotivo sui social.

La ricerca di lavoro post-laurea

Dopo aver completato gli studi universitari, Brielle Asero si è impegnata nella ricerca di un’occupazione, un percorso che ha richiesto tempo e perseveranza. Finalmente, dopo mesi di tentativi e ripetuti rifiuti, è riuscita a ottenere un posto in una startup. Questo lavoro, che occupava la sua giornata dalle 9 alle 17, ben presto l’ha portata a esprimere la sua frustrazione online per la mancanza di tempo libero.

Dal lavoro alla disoccupazione

Il tragitto professionale di Asero ha subito un brusco cambiamento quando, poco prima del periodo natalizio, ha perso il suo lavoro. In un video su TikTok, che ha rapidamente guadagnato popolarità, ha condiviso la sua situazione:

«Sono stata licenziata dal mio primo lavoro post-laurea, quello che ho trovato dopo 5 mesi e per il quale mi sono trasferita a New York City». Ha spiegato inoltre la sua difficoltà economica, evidenziando la necessità urgente di trovare un nuovo lavoro: «Ho bisogno di un lavoro subito».

Le sfide finanziarie

Asero ha descritto come il suo precedente lavoro non le permettesse di accumulare risparmi, con le spese per l’affitto e la vita quotidiana che assorbivano gran parte del suo stipendio.

Questo ha aggravato la sua situazione dopo il licenziamento, lasciandola senza un sostegno finanziario in un periodo critico.

Critiche alle esigenze lavorative

In precedenza, la giovane aveva già attirato l’attenzione con un video in cui criticava gli orari di lavoro standard e il loro impatto sul tempo personale. Ha espresso la sua difficoltà nel gestire lavoro e passatempi:

«Lavoro in presenza e mi ci vuole un’eternità per arrivare. Non ho tempo per fare nulla. Voglio fare la doccia, cenare, andare a dormire, ma è diventato tutto complicato. Non ho l’energia per fare sport, non ho tempo per fare nulla e sono molto stressata». Queste parole hanno sollevato un dibattito più ampio sul bilanciamento tra vita lavorativa e personale.

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