Adriano Celentano una furia contro Giuseppe Brindisi: “A casa non vogliamo sentire solo ciò che piace a te”

celentano brindisi (risorsa del web)

Adriano Celentano ha scritto un post indirizzato al giornalista Giuseppe Brindisi in cui lo ha attaccato duramente

Adriano Celentano non ha certo bisogno di presentazioni, infatti, oltre ad essere uno straordinario cantante, è anche un cantautore, un attore e un conduttore televisivo italiano. È noto per il suo stile di canto unico, che spesso include lunghe pause tra parole e frasi. Queste pause sono spesso utilizzate per creare suspense o enfasi nelle sue esibizioni. Celentano è uno dei cantanti italiani di maggior successo e influenti di tutti i tempi, con una carriera che abbraccia diversi decenni. È anche noto per il suo personaggio pubblico eccentrico e talvolta controverso.

Adriano Celentano e la sua lunghissima carriera

Adriano Celentano, che solo qualche giorno fa ha compiuto 85 anni, è considerato uno dei cantanti e intrattenitori italiani di maggior successo e influenti di tutti i tempi. Ha pubblicato numerosi album e singoli nel corso della sua carriera ed è apparso in numerosi film e programmi televisivi. Ha inoltre condotto diversi programmi televisivi in ​​Italia. È noto per la sua miscela unica di rock and roll, pop e musica tradizionale italiana.

Adriano Celentano si scaglia contro Giuseppe Brindisi

Adriano Celentano, che segue tante trasmissioni televisive e che spesso interviene anche nelle stesse, ha scritto un post su Zona Bianca che va in onda su Retequattro e che è condotto dal giornalista Giuseppe Brindisi e non è andato troppo leggero nel suo commento.

Celentano, infatti, ha scritto così: “Zona Bianca – ma un pò offuscata…”.

E poi continua: “Non di rado mi capita di vedere la tua trasmissione sempre interessante devo dire, anche se tu, nonostante l’atteggiamento simpatico, spesso e volentieri risulti sfacciatamente antidemocratico. Specie quando inviti la simpatica poliziotta Nunzia Schilirò. Dico questo perché vedo che lei ascolta tutti in religioso silenzio in attesa che tu le dia la parola. E quando finalmente gliela dai, non solo permetti agli altri che la massacrino in modo che non si capisca cosa dice, ma addirittura, come se non bastasse, la interrompi tu. E questo è grave per due motivi: primo perché lo spettatore a casa vuole sentire tutte le campane e non soltanto quelle che piacciono a te. Secondo perché la tua simpatia potrebbe perdere numerosi punti di share”.

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