Maria De Filippi, la sua collaboratrice Raffaella Mennoia sempre accanto a lei al funerale, cosa ha detto

de filippi mennoia (risorsa del web)

Ieri, lunedì 27 febbraio sono stati celebrati i funerali del grandissimo giornalista romano, Maurizio Costanzo andato via, inaspettatamente, venerdì scorso all’età di 84 anni. La notizia ha sorpreso tutti anche i suoi amici più cari a cui aveva detto, dall’ospedale in cui era ricoverato per un intervento di routine, che li avrebbe incontrati presto ma così non sarà. Durante la messa, al primo banco occupato da Maria De Filippi c’erano anche le persone per lei più importanti sedute accanto, da un lato il figlio Gabriele e la collaboratrice Raffaella Mennoia e dall’altro Piersilvio Berlusconi. Ed è stata proprio Raffaella Mennoia che ha raccontato alcune cose su Maria De Filippi.

Vediamo cosa ha detto.

Raffaella Mennoia racconta il suo rapporto con Maria De Filippi

Raffaella Mennoia, oltre ad essere l’autrice di Uomini e Donne e Temptation Island è anche una grande amica di Maria De Filippi.

Di lei che conosce molto bene ha detto: “Maria a un adulto non dirà mai come si deve comportare, neanche a Tina e a Gemma. Devo dire che le sono molto grata. In agosto ero in crisi nera e a un certo punto Maria De Filippi mi chiese se mi servisse una mano e mi ha aiutata molto. Le ho fatto leggere il mio romanzo perché per me era fondamentale la sua approvazione. Mi disse che era molto carino e di stare serena. Allora mi sono fatta coraggio e l’ho finito. Quindi mi è stata di grande aiuto”.

Raffaella Mennoia parla del suo lavoro

Raffaella Mennoia ha detto di se stessa:Sono orgogliosa di quello che sono, e non tanto perché lavoro in uno dei programmi più seguiti e longevi della televisione italiana, ma proprio perché ne sono l’autrice, e non l’autore. Diventare autore, curatrice di programmi è abbastanza difficile. Ma delle difficoltà me ne sono resa conto dopo, non nel momento in cui la vivevo. Non è un lavoro che finisci alle 6 o alle 7 di sera, ma lo porti a casa e nella vita. Questo è un lavoro che, in realtà, uno non smette mai, neanche quando torni a casa. Te lo porti dietro perché hai delle responsabilità, non solo nei confronti del datore di lavoro, ma anche per le persone che partecipano a questo programma e che investono dei sentimenti”.

E poi, come un fiume in piena ha continuato: “Sono una persona che crede nell’amore ma non sono incline ad essere romantica. Vengo anche presa in giro da tutti i miei colleghi perché ogni volta che succedono delle cose romantiche o vengono fatte delle dichiarazioni molto melense alzo gli occhi al cielo”.

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